Lavaggio dei pannolini

Lavaggio dei pannolini nuovi

  1. Leggere le indicazioni del produttore e soprattutto ricordare le temperature massime di lavaggio e se può essere utilizzata l’asciugatrice.

  2. Lavare per un paio di volte per elimiare i residui di lavorazione. Non è necessario strippare (lavaggio a 60° con detersivo e due lavaggi a 40° senza detersivo).

In questo modo rimuoverete tutti i residui di fabbricazione. Soprattutto le parti assorbenti necessitano più lavaggi  (anche una decina se in fibre naturali) per arrivare ad assorbire in modo ottimale. Usate i pannolini nuovi tenendo quindi in considerazione che le prime volte l'assorbenza potrebbe essere più limitata. 

Lavaggio settimanale

Per riuscire in una buona pulizia dei vostri pannolini trovate numerose informazioni in internet, il procedimento più usato e consigliato e sperimentato anche da noi è questo:

  1. Rimuovere residui solidi dal pannolino. Quando si tratta di pupù liquida dei neonati sciacquare con acqua fredda e utilizzare uno spazzolino da unghie morbido per non rovinare i tessuti. Alternativa è utilizzare i veli cattura pupù ( o lavabili o usa e getta). Sciacquare la pupù SEMPRE e SOLO con acqua fredda per non fissare la macchia al tessuto. 

  2. Stoccare in un bidone a secco per un massimo di 2/3 giorni per evitare la formazione di muffe. L’ammoniaca contenuta nella pipì eviterà la proliferazione dei batteri.

  3. Lavaggio: la buona riuscita del lavaggio che tolga tutti i residui dai tessuti è dato da una combinazione di fattori: scelta del detersivo, temperatura di lavaggio,quantitativo d’acqua,  scelta della durata del ciclo di lavaggio.

Quello che consigliamo noi è: i pannolini possono essere lavati con gli altri indumenti, spesso a 40° e ogni tanto a 60°. Utilizzate dei programmi lunghi che usino molta acqua (selezionare se possibile extra lavaggio, extra risciacquo), se possibile utilizzando il prelavaggio senza detersivo e senza scaricare l’acqua tra il prelavaggio e il lavaggio (pulsante stira facile). La centrifuga non crea problemi fino a 1000 giri.

NB ricordate di chiudere i velcri in modo che lo sporco presente in lavatrice non si attacchi.

Utilizzare un 1/3 della dose di detersivo consigliata.

  1. Asciugatura: utilizzate il SOLE, disinfetta e sbianca senza costi aggiuntivi! Nel momento in cui togliete i panni dalla lavatrice, è normale vedere ancora gli aloni, ma stendendo la parte macchiata in modo che il sole batta contro la macchia, il pannolino asciutto sarà bianco (questo funziona anche per altre tipologie di macchie!)

Se non è possibile utilizzate asciugature per delicati/lana o temperature molto basse. NON mettere il PUL in asciugatrice. (cover in pul o AIO, parte esterna degli AI2). Le asciugatrici rovinano anche gli elastici quindi non abusarne se non necessario.

In sintesi

Stoccaggio a secco

          Lavaggio 40-60°

Asciugatura al sole




Detersivo ecologico: perché e quale scegliere?

Il detersivo migliore in assoluto per lavare i vostri pannolini  lavabili non c’è, perché dipende molto dalle vostre abitudini. Ma ci sono sicuramente delle sostanze che i detersivi che usate non devono contenere, perchè possono provocare irritazioni.

Inoltre dovete prestare attenzione alla presenza di enzimi che rovinano i tessuti di cui sono fatti i pannolini in particolare il bamboo e potrebbero causare irritazione se ne rimangono tracce nei tessuti.  Sono quattro gli enzimi usati nei detersivi ma in particolare bisogna evitarne due. Se usate detersivi che li contengono e non potete farne a meno consigliamo di effettuare lavaggi a 60° e utilizzare acido citrico come ammorbidente . I questo modo gli enzimi lavoreranno per meno tempo e con meno efficacia.

Per questo prima di acquistare un detersivo leggete bene l’etichetta o portatevi dietro questo vademecum.

Sostanza

Perchè

Sbiancanti ottici

EVITARE

Irritazioni, rovinano l’assorbenza

Candeggianti

EVITARE

Irritazioni, rovinano elastici e PUL

Ammorbidenti

EVITARE

Irritazioni, rovinano l’assorbenza

Profumi

EVITARE

Irritazioni e arrossamenti

Enzima

Proteasi

EVITARE

Rovina tessuti, irritazioni

Amilasi

SE POSSIBILE EVITARE

Lipasi

SE POSSIBILE EVITARE

Cellulasi

EVITARE

Rovina i tessuti

Additivi: Uso di percarbonato di sodio e acido citrico: cosa serve, quando usarlo?

Sui pannolini lavabili NON usare:

  • NO Perborato
  • NO  Bicarbonato di sodio
  • NO Aceto
  • NO Napisan o disinfettanti vari 
  • NO Olii e creme (se li dovete usare, mettete tra pannolino e pelle un velino di pile o altro materiale)
  • NO Sapone naturale/Marsiglia
  • NO ammorbidente
  • NO olii essenziali
  • NO candeggina

E’ consigliato utilizzare:

SI Percarbonato (Percarbonato di sodio): NON sempre ma a necessità, serve a smacchiare, sbiancare e igienizzare, Si attiva sopra i 40° e lavora in modo ottimale a 60°. Basta un cucchiaino nel cestello o nella vaschetta del detersivo. Controllare che il detersivo che si sta usando non lo contenga già, lo trovate in etichetta come Sodium Carbonate Peroxide. Attenzione che un uso troppo frequente di percabonato rovina i tessuti naturali come cotone e bambù, quindi non abusatene!

SI Acido citrico: da utilizzare in soluzione diluito al 15 % come ammorbidente e perchè favorisce la degradazione di eventuali tracce di enzimi e residui di detersivi.

Diluito al 15% può essere usato come brillantante per lavastoviglie, disincrostante lavatrice/lavastoviglie, blando ammorbidente, anticalcare per superfici dure.

Soluzione al 15%: pesare 150 gr di acido citrico anidro e aggiungere acqua fino a arrivare a 1000 gr. Agitare fino a completo scioglimento.

NB Se si usa il percarbonato di sodio si deve utilizzare anche l’acido citrico per neutralizzare il Ph alcalino che si è creato.

Per conoscere i principali costituenti dei detersivi tradizionali vedere il link http://www.officinanaturae.com/guide/biodizionario.htm

Strani odori? Pannolini lavati ma che puzzano? Muffa? Consultate la sezione Problemi e soluzioni